2019, l’Anno del Maiale

Hello 2019Uno dei vantaggi di vivere in un Paese che non è il tuo è che ti godi doppie feste. Tornata a Shanghai satura delle feste natalizie italiane mi sono ritrovata immersa in un’atmosfera altrettanto festosa ed elettrica. Qui in Cina ci si sta preparando per il momento più importante dell’anno, sta per arrivare il Nuovo Anno Lunare. Non hanno ancora staccato dalle vetrine i vari “merry Christmas” (giusto decorativi, qui il 25 dicembre è lavorativo, ma il richiamo di una festività tutta lucine e musica credo sia irresistibile) che cominciano a comparire decorazioni rosse ovunque, lanterne, carpe, fiori finti attaccati un po’ a caso, nei negozi si vendono a chili le immancabili buste rosse, i supermercati sono invasi dalle nian gao (la torta di riso tradizionale) e ci sono maiali dappertutto. Ma davvero dappertutto!

La maggior parte degli stranieri approfitta di queste vacanze per tornarsene a casa o per infilarci un viaggetto. Noi invece staremo qui e ti dirò che sono impaziente e curiosa di poter vedere da così vicino questa festa. Mi viene proprio da battere le mani quando ci penso. Soprattutto di vedere una megalopoli come Shanghai svuotarsi, rallentare, i negozi chiudere, i taxi sparire. Infatti la festa dell’anno nuovo si trascorre tassativamente con la propria famiglia. Pensa che se qualche disgraziato non dovesse riuscire a ricongiungersi con i propri cari, questi gli apparecchieranno comunque il posto a tavola durante il cenone. A proposito, cercheremo anche noi di infilarci ad un qualche cenone e assaggiare qualsiasi cosa ci sia di tradizionale. Abbiamo già iniziato a spremere colleghi e conoscenti cinesi per sapere esattamente cosa fare e dove andare. Per ora i miei appuntamenti immancabili sono il cenone della vigilia e la Festa della Lanterne.

Caramelle
Caramelle dedicate all’Anno del Maiale

Ma mi sa che è meglio che rallenti un attimo e ti dica qualcosina in più su questa festa, che sto scorpendo più intensa, articolata e complessa di quanto immaginassi. Innanzitutto dura un sacco. La preparazione per il Nuovo Anno comincia il 28 gennaio e dura fino alla vigilia, il 4 febbraio. Il 5 comincia l’Anno del Maiale e da questo giorno fino al 15 c’è la Festa di Primavera. Per concludere in bellezza dal 16 ci si preparara alla Festa delle Lanterne, che cade il 19 febbraio. Perido impegnativo come puoi vedere, in cui si cerca di terminare le cose in sospeso e mettere ordine per cominciare il nuovo anno con una lavagna intonsa, si puliscono a fondo le case perchè gli spiriti le trovino in ordine e si comprano i vestiti nuovi da indossare per i giorni di festa.

lanterne rosse nei pressi del giardino del mandarino yu
Decorazioni con le lanterne

Il capodanno cinese ha origini antichissime, legate alla tradizione della Cina agraria: questo era infatti il periodo in cui i contadini andavano in pausa e si riposavano dal lavoro nei campi. Ma tutto il trascorrere del tempo è stato per millenni legato al ciclo del lavoro nei campi ed è proprio da qui che il Calendario Lunare prende origine.

Poi questa cosa dello zodiaco cinese mi piace un sacco, sto imparando diverse cose legate agli animali via via rappresentati negli anni. Quando ti presentano qualcuno, una delle prime domande che ti vengono rivolte è proprio per sapere il tuo anno di nascita ed estrapolare il relativo segno. I cinesi sono molto scaramantici, danno molta importanza a questa cosa. Ogni animale si ripresenta ogni dodici anni, e potresti pensare che quando ricapita l’anno con il segno sotto cui sei nato sarai particolarmente fortunato. Invece è l’esatto opposto. Secondo la credenza cinese ogni dodici anni sarai paticolarmente

Biancheria rossa
Immagine tratta dal Web

sfigato, dovrai prestare molta attenzione per tutti e 12 i mesi. Tuttora, in alcune zone, in questi anni ci si fa accompagnare dovunque dal coniuge per paura che capiti qualcosa. Ma tranquillo, un modo per esorcizzare la malasorte c’è: basta indossare biancheria rossa per tutto l’anno. Ed ecco spiegato perchè ne vedo così spesso appesa per strada ad asciugare.

Mentre qui continuano i preparativi ti saluto e vado a vedere se mi riesce di comprare la farina di riso glutinoso. Cosa tutt’altro che scontata quando le etichette sono tutte in cinese, il traduttore su una superficie irregolare come un sacchetto non riesce a lavorare e i canali di distribuzione in inglese non hanno praticamente prodotti locali. Ma mi sono messa in testa di preparare una bella nian gao qui a casa. Ti terrò aggiornato, sulla festa e sulla torta.

niangao
Nian gao, ovvero la torta di riso glutinoso

PS. Ringrazio il caro, solito jet lag che mi ha fatto passare parecchie notti in fila quasi in bianco, durante le cui ore, nel vano tentativo di richiamare il sonno, mi sono letta un po’ di tutto su tradizioni, credenze e feste cinesi. E durante le quali ho scritto questi articoletti. Grazie, nè?

*

One of the advantages of living in a foreign Country is that you get double holidays. I was  back in Shanghai full with the Italian Christmas holidays, and I found myself immersed in an equally festive and electric atmosphere. Here in China we are preparing for the most important moment of the year, the Lunar New Year is coming. They have not yet detached the various “merry Christmas” from the windows (just decorative, here December 25 is a working day, but the call of lights and music I think is irresistible) that begin to appear red decorations everywhere, lanterns, carp, fake flowers random, in the shops are sold the very important red envelopes, supermarkets are invaded by nian gao (the traditional rice cake) and there are pigs everywhere. But really everywhere!

Most foreigners take advantage of these holidays to return home or to trip. But we’ll stay here and I tell you that I’m impatient and curious to see this days from inside. Above all to see a megalopolis like Shanghai empty, slowing down, shops close, taxis disappear. In fact, the party of the new year is strictly spent with the family.  If some unfortunate person should not be able to reunite with his loved ones, they will still prepare a place for him at the table during the eve dinner. By the way, we’ll also try to partecipate to some eve dinner and taste everything is traditional. We have already started to inquire Chinese colleagues and acquaintances to know exactly what to do and where to go. For now my unmissable appointments are the Eve dinner and the Lantern Festival.

But I think it’s better to slow down for a moment and tell you a little more about this Holiday, which is more intense, articulate and complex than I imagined. First of all it lasts a lot. The preparation for the New Year begins on January 28th and lasts until the eve of February 4th. On the 5th the Year of the Pig begins and from this day until the 15th there is the Spring Festival. To finish in beauty from 16 to get ready for the Lantern Festival, which falls on February 19. As challenging as you can see, where you try to finish things pending and tidy up to start the new year with a clean slate, clean the houses thoroughly so the spirits find them tidy and buy the new clothes to wear for the holidays.

The Chinese New Year has ancient origins, linked to the tradition of agrarian China: this was in fact the period when the farmers paused and rested from work in the fields. The passage of time has been for millennia linked to the cycle of work in the fields and it is precisely from here that the Lunar Calendar originates

Then I like a lot the Chinese zodiac, I’m learning different things related to animals gradually represented over the years. When someone presents to you, one of the first questions you are asked is your birth year to extrapolate the sign. The Chinese are very superstitious, they give it a lot of importance. Every animal comes back every twelve years, and you might think that when you get back to the year with the sign you were born, you will be particularly lucky. Instead it is the exact opposite. According to the Chinese belief every twelve years you’ll be particularly unlucky, you’ll have to pay close attention for all 12 months. But don’t worry, a way to exorcise the bad luck is just wear red underware all year round. And here is explained why I see it so often hanging on the street to dry.

While here the preparations are continuing, I say hello to you and I go to see if I can buy some glutinous rice flour. That is anything but obvious when the labels are all in Chinese, the translator on an irregular surface like a bag cannot work and the distribution channels in English have practically no local products. But I made up my mind to prepare a nice niangao here at home. I will keep you updated, on the holidays and on the cake.

PS. I thank to the dear, usual jet lag who made me spend several nights almost without sleeping, during whose hours, in a vain attempt to recall sleep, I read a bit ‘of everything on traditions, beliefs and Chinese festivals. And during which I wrote these articles. Thanks, uh?

 

 

 
 
 

 

 
 

 

 

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