Di ristoranti cinesi e galatei (più o meno)

Abbiamo approfittato delle feste per il Nuovo Anno Lunare per regalarci una cena tipica shanghainese. Non certo la prima che facciamo, figurati, ma la prima dove abbiamo ordinato con cognizione di causa, sapendo cosa sarebbe arrivato e quanto. E ripensando a tutte quelle delizie mi è venuto in mente che non ti ho ancora parlato dei ristoranti cinesi. Chissà com’è successa ‘sta cosa. Perchè – nemmeno da dire – i ristoranti cinesi che trovi in Italia non hanno niente a che fare con quelli di qui. E non parlo solo di cibo (quello magari te lo racconto un’altra volta, devo prepararmi, non è un argomento da prendere alla leggera).

Tavolata
Cena in un ristorante shanghainese

Quindi ti invito a cena qui a Shanghai. Ah, mi raccomando l’ora: si cena molto presto qui in Cina, le 18.00 mi sembrano un buon orario. Appena ti siedi arriva un bicchiere di acqua calda o di tè, e in molti locali sul tavolo trovi già una bella teiera calda pronta per accompagnare il pasto. Questa cosa di bere tè caldo mangiando ho incominciato ad adorarla durante il viaggio nello Yunnan, quando spesso non esistevano alternative, nemmeno acqua in bottiglia. Usare teiere e quelle deliziose micro tazzine mi diverte sempre un mondo. Per non parlare della bontà dell’infuso, te lo dico da tè-dipendente.

Noodles e teieraSe il gruppo è abbastanza numeroso ci si siede ad un tavolo rotondo con al centro il disco girevole. In Italia sembra più un gioco ma qui, per come sono organizzati i pasti, è importantissimo. E adesso che siamo seduti con la pancia calda pronta ad accogliere montagne di cibo scordati quello che fai nel tuo Paese. Innanzitutto davanti a te ci sono un piattino, una ciotolina con il cucchiaino in ceramica e le bacchette, più la tazzina per il tè (o il bicchierino da baijiu, se la serata è una di quelle serie). Spesso c’è anche una salviettina umidificata, che pagherai solo se usi. Apri il menù e non capisci niente perchè è tutto in cinese. Se sei Piattino, ciotolina e bacchettefortunato ci sono le foto dei piatti. Ma tranquillo, non è un problema, tanto non dovrai ordinare nulla, lo farà per tutti chi ti ha invitato o la persona più anziana/importante al tavolo. Infatti non si usa mangiare ognuno il proprio piatto, le portate sono tutte in condivisione. E di solito sono tante. E abbondanti. E a vederle ti verrà una voglia matta di assaggiare tutto. Capisci adesso l’importanza del disco girevole? Pensa solo al fastidio di dover spostare continuamente i piatti da una parte all’altra del tavolo. Non esiste nemmeno la distinzione tra antipasto-primo-secondo, arriva tutto insieme, anche i dolci se ne hai ordinati (ma non è che ce ne siano molti). Nei ristoranti seri portano prima i piatti freddi, qui a Shanghai non mancano mai la gallina fredda ubriaca e il ma lan tou con il tofu. Poi arriva tutto il resto e il riso tendenzialmente verso la fine. Per bere (birra o baijiu, il vino non c’è, ricordatelo) dovrai aspettare il brindisi, come da noi del resto. Solo che qui si brinda in continuazione, ogni volta che vuoi bere un sorso alcolico devi aspettare o proporre un brindisi e toccare il bicchiere con gli altri. Ogni commensale dovrebbe fare a turno un brindisi con tutti gli altri. Ti lascio solo immaginare.

 

E’ divertente stare in un locale dove c’è una cena tra un bel gruppo di cinesi, magari tra colleghi: partono tutti seri e composti, ma sai già che nel giro di poco la situazione degenererà, soprattutto se i brindisi sono a base del potentissimo (e orribile) baijiu, un distillato di sorgo piuttosto forte – giusto quei 65° – con cui loro pasteggiano durante le occasioni importanti. Reggendo poco l’alcol l’atmosfera si scalda in fretta, partono scherzi, risate, i gambei (con cui si accompagna il brindisi) diventano piuttosto gridati, qualcuno si accascia, iniziano a fumare al tavolo.

RistoranteE ricordati anche che, a proposito di brindisi, prima di bere devi assicurarti che il bicchiere del tuo vicino sia pieno, è tuo compito riempirglielo per buona educazione. Quando arriva il cibo puoi prenderlo direttamente dal piatto di portata con le tue bacchette, a meno che non ci siano le posate di portata. Ma prima, ad esempio i nipoti se siamo in famiglia o le persone più basse in grado, fanno ruotare il disco finchè il piatto arriva davanti alla persona più importante – continuando l’esempio il nonno. Questi verrà servito da uno dei genitori, che starà sempre ben attento a riempirgli il piatto, poi possono servirsi tutti gli altri. Se sei stato invitato, anche se sei più giovane, il tuo ospite si preoccuperà di servirti e riempirti il piatto per farti assaggiare tutto.

Puoi usare piattino o ciotolina per prendere il cibo, non esiste una regola fissa, fai come sei più comodo. L’importante è non puntare mai le bacchette contro qualcuno e assolutamente non piantarle verticalmente nella ciotola del riso, è visto come un presagio di morte. Non toccare il cibo con le mani, è considerato anti-igienico. E non scandalizzarti se senti gli altri mangiare zuppe o noodles rumorosamente, non è maleducazione qui, è normale, ed è veramente difficile non farlo, te l’assicuro. E’ normale anche sputacchiare nel piatto pezzetti di ossa di pollo o di guscio di granchio.

Queste sono solo le prime cose che mi vengono in mente, di sicuro mi sta sfuggendo qualcosa, qualcos’altro lo starò dando ormai per scontato e non ci faccio più caso e altro ancora sarà da scoprire. Ma siccome i posti dove si mangia sono il mio (nostro: anche chi mi ha fatta finire qui non scherza) habitat naturale, ti aggiornerò di sicuro sull’argomento.

*

On Chinese restaurants

We took advantage of the Lunar New Year holidays to give us a typical shanghainese dinner. Certainly not the first that we do, but the first where we ordered with full knowledge of the facts, knowing what would arrive and how much. And thinking back to all the delights, I noticed that I haven’t told you about Chinese restaurants yet. Who knows why. Because – not even to say – the Chinese restaurants you find in Italy have nothing to do with those here. And I’m not just talking about food (maybe I’ll tell you another time, I have to prepare myself, it’s not a matter to be taken lightly).
There is a guide on China that writes: “For the Chinese, food plays a major role in social relations and is deeply rooted in national identity. When people meet, the most common greeting formula is nǐ chīfàn le ma? , which literally means “have you eaten?” Work, play, love, business, entertainment, everything revolves around food … “. Does it remember something to you?
So I invite you to dinner here in Shanghai. Ah, I recommend the time: dinner time is very early here in China, I think 6.00 pm will be fine. As soon as you sit down you get a glass of hot water or tea, and in many places on the table you already find a nice hot teapot ready to accompany the meal. I began to adore this thing of drinking hot tea while eating during the trip in Yunnan, when there were often no alternatives, not even bottled water. I always have fun using teapots and those delicious micro cups. Not to mention the goodness of the infusion, I tell you this like a tea-addicted.
If the group is large enough, you’ll sit down at a round table with the rotating disk in the center. In Italy it seems more like a game but here, for how meals are organized, it is very important. And now that we are sitting with our belly warm, ready to welcome mountains of food, forgot what you do in your Country. First of all in front of you there are a little dish, a bowl with a ceramic spoon and chopsticks, plus the cup for tea (or the baijiu cup, if the evening is one of those serious). Often there is also a wet wipe, which you’ll pay only if you use it. You open the menu and you don’t understand anything because it’s all in Chinese. If you’re lucky there are photos of dishes. But don’t worry, it’s not a problem, because you’ll not have to order anything, the oldest / most important person at the table will do for everyone. In fact, you don’t eat your own dish, the dishes are all to share. And usually they are many. And abundant. And to see them you will crave to taste everything. Do you now understand the importance of the rotating disk? Just think of the hassle of having to constantly move the plates from one side of the table to the other. There is not even the distinction between appetizer-first course-second course, everything comes all together, even the desserts if you have ordered (but in China there aren’t many). In the most serious restaurants they bring cold dishes first, here in Shanghai there is always cold drunken hen and ma lan tou tofu. Then arrives all the rest and the rice towards the end. To drink (beer or baijiu, there is not wine, remember it) you’ll have to wait for the toast, as we do. But every time you want to drink an alcohol sip you have to wait or propose a toast and touch the glass with the others. Every diner should take turns making a toast with everyone else. I’ll let you just imagine.
It ‘s fun to be in a room where there is a dinner among a nice group of Chinese, perhaps colleagues: all start serious and composed, but you already know that soon the situation will degenerate, especially if the toast are based on very potent (and horrible) baijiu, a rather strong sorghum distillate – just those 65 ° – with which they dine on important occasions. Holding the alcohol a little the atmosphere heats up quickly, start jokes, laughter, the gambei (which accompanies the toast) become quite shouted, someone falls, start to smoke at the table.
And remember also, about toast, that before drinking you must make sure that your neighbor’s glass is full, it’s your job to fill it up for good manners. When the food arrives you can take it directly from the serving dish with your chopsticks, unless there are any cutlery. But first, for example, the grandchildren if we are in the family or the lower people able, they rotate the disk until the plate arrives in front of the most important person – continuing the example the grandfather. These will be served by one of the parents, who will always be careful to fill his plate, then they can use all the others. If you have been invited, even if you are younger, your host will take care of serving you and fill the plate to make you taste everything.
You can use saucer or small bowl to get food, there is no fixed rule, just do it as you are more comfortable. The important thing is to never point the chopsticks against someone and absolutely do not plant them vertically in the rice bowl, it is seen as an omen of death. Do not touch the food with your hands, it is considered anti-hygienic. And do not be scandalized if you hear others eat soup or noodles noisily, it’s not rude here, it’s normal, and it’s really hard not to do it, I assure you. It is also normal to spit small pieces of chicken bones or crab shell into the dish.
These are just the first things that come to mind, for sure I’m missing something and more will be discovered. But since the places where you eat are mine (ours: even who made me end up here is not joking) natural habitats, I will certainly update you on the subject.
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